InformaAzione

L’unicità del metodo di InformaAzione

Un approccio pratico per lo sviluppo delle Soft Skills

Il metodo di InformaAzione è una metodologia innovativa centrata sull’azione e sull’applicazione pratica dei concetti e si erge come un punto di riferimento nel panorama dell’istruzione professionale.

Fondato su una solida sintesi dei migliori saperi e delle più recenti ricerche sugli argomenti trattati, il metodo di InformaAzione si propone di fornire agli individui strumenti concreti da applicare immediatamente nella loro vita personale e lavorativa, con l’intento di stimolare il cambiamento desiderato.

La concretezza e la pratica sono le parole chiave che guidano ogni fase di questo approccio formativo.

“Ciò che investiamo in formazione oggi, sarà il nostro guadagno di domani”
Benjamin Franklin

1. Prima dell’aula: Nella fase di progettazione, si dedicano attenzione e studio all’engagement e alla comunicazione degli obiettivi del percorso formativo. Questo assicura che i partecipanti giungano in aula preparati e motivati, pronti ad assorbire al meglio i contenuti proposti.

2. Chiusura dell’aula: Alla conclusione del corso, si attua un processo di concretizzazione dei saperi appresi. Gli strumenti acquisiti non restano concetti astratti, ma diventano comportamenti pratici da mettere in atto nell’ambiente lavorativo. Questa fase mira a garantire una transizione fluida dalla teoria alla pratica, trasformando le conoscenze in azione tangibile.

Team Learning: L’architettura didattica dei corsi favorisce la creazione di un ambiente di apprendimento dinamico, che incoraggia la formazione di gruppi coesi. Attraverso metodologie interattive come esercitazioni e simulazioni, si sfruttano le esperienze individuali a beneficio degli obiettivi comuni. Questo approccio non solo rende i contenuti didattici facilmente applicabili, ma promuove anche competenze di collaborazione e condivisione essenziali per il successo aziendale.

Intersessione: In collaborazione con la committenza, vengono pianificati esercizi di intersessione per consolidare gli apprendimenti tra una sessione e l’altra. Questo periodo permette ai partecipanti di sperimentare, riflettere e condividere le idee apprese, facilitando il processo di cambiamento e il passaggio dalla teoria alla pratica.

Edutainment: La didattica attiva e coinvolgente è un elemento cardine dei corsi di InformaAzione. Attraverso approcci ludici e interattivi, si stimolano emozioni positive che favoriscono l’engagement e la motivazione. Questo metodo “imparare divertendosi” non solo aumenta la ritenzione delle informazioni, ma promuove anche la creatività e la proattività dei partecipanti.

La formazione ibrida consente il giusto mix tra digitale e umano, innovazione e tradizione, hard skills e soft skills.

  1. Sviluppo del potenziale professionale individuale.
  2. Maggiore coinvolgimento e motivazione.
  3. Miglioramento delle prestazioni sul lavoro.
  4. Riduzione dello stress e equilibrio tra vita personale e professionale.
  5. Potenziamento della collaborazione e dell’ascolto.
  6. Miglioramento della comunicazione e coesione del team.
  7. Aumento della produttività.
  8. Sviluppo di leadership emergenti.
“Ciò che fa veramente grande un’azienda è quanto investe nella formazione dei suoi dipendenti”
Richard Branson

Un elemento distintivo del metodo di InformaAzione è l’individuazione del “Comportamento Target“, un’attività che non solo mira a migliorare le prestazioni, ma consente anche di misurare il ritorno sull’investimento (ROI) della formazione stessa.

In collaborazione con il cliente, vengono definiti comportamenti target specifici da misurare prima, durante e dopo il corso, garantendo una valutazione accurata dell’impatto della formazione e il calcolo del ROI.

Individuare il comportamento target consente una migliore definizione degli obiettivi, chiarezza sulle azioni da intraprendere, il mantenimento del focus sull’obiettivo della formazione e la possibilità di misurare l’efficacia degli interventi formativi.

È possibile prevedere l’applicazione di uno strumento di valutazione prendendo ispirazione dal modello di KirkPatrick e misurare tutti o alcuni di questi 4 livelli:

  1. Gradimento:la risposta emotiva dei partecipanti.
  2. Apprendimento: semplici test di verifica dei contenuti.
  3. Comportamenti: in fase di microprogettazione, con la partecipazione dell’ufficio HR andranno identificati 1 o 2 comportamenti target da attuare e poi misurare con semplici “test” prima e dopo l’intervento.
  4. Risultati: impatto sui risultati di Business e sulla produttività dei partecipanti

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